Musica

Reggae for peace

IMG 8594

Alpha Blondy – Live @ Fillmore, 06/12/2007

è tornato in Italia Alpha Blondy, il più famoso esponente della musica reggae africana, con tre date: Piacenza, Rimini, Milano. Il 6 dicembre al Fillmore. Nonostante fosse un giovedì la serata si è preannunciata da subito seria, misurata dai metri di distanza dal locale per trovare parcheggio. I concerti italiani hanno toccato solo il nord, così alcuni fedeli del cantante ivoriano dislocati anche in altre regioni hanno scelto la data piacentina.
Il brulicare del Fillmore aumenta con l’attesa, un’attesa che diventa quella di una star raggiunta quasi dall’ora di ritardo… Ed è proprio così, una stella venerata ed ammirata da decenni, soprattutto per gli africani che puntuali si sono presentati all’appuntamento, per lo più senegalesi, ivoriani e ghanesi; l’artista incarna l’icona principale del reggae africano, per il suo popolo rappresenta quello che Bob Marley è stato per i jamaicani. I suoi testi, intrisi di profonda spiritualità e critica sociale, hanno aiutato ad interpretare molti degli accadimenti che negli ultimi vent’anni si sono verificati in Africa e non solo. Uno dei temi più cari ad Alpha Blondy è sempre stato il richiamo ad evitare che le diverse religioni fossero un motivo di separazione. Anzi, per l’artista il credere in Dio, qualunque sia il nome che gli si vuole dare, deve essere un motivo di unità. è quindi pertinente l’attacco del concerto con Jerusalem, uno dei suoi cavalli di battaglia, che visti i tempi non perde mai attualità e forza. Nonostante ormai prossimo ai cinquantacinque anni, l’energia è ancora quella del suo primo album dell’83, Jah Glory, salta sul palco, saluta e abbraccia la prima fila entusiasta. Due chitarre, basso, batteria due trombe e sax, sintetizzatore e le inseparabili coriste.
Ma con Alpha Blondy non si tratta solo di suoni, musica, ma vibrazioni, un cammino lineare che riporta la musica reggae alle sue radici ancestrali. Ai tamburi, ai canti e ai riti di un continente che cerca difendere la propria cultura, le proprie tradizioni. Un continente che attraverso la musica porta avanti le sue istanze di pace, giustizia e libertà. Alpha Blondy incarna tutto questo. «Non esiste una democrazia armata», dice Alpha; numerosi gli interventi per ricordare quante sono le guerre ancora in atto e quanto poco sia scontata la richiesta di pace, specie nel continente africano: «Pace in Somalia, pace in Sudan, pace in Liberia, in Costa d’Avorio, Algeria, in Iraq… E naturalmente in Palestina». E se anche il cantante non si discosta dalla tradizione natalizia che vuole molti artisti uscire in occasione delle feste con un album collection, il suo Jah Victory infatti contiene molti brani datati e riarrangiati, l’album rappresenta anche la vittoria, più o meno temporanea, del buon senso dopo una guerra civile che ha sconvolto la Costa d’Avorio.
Due ore serrate di concerto ballato con brevi ma intense pause in inglese, francese e dioulà a ricordare anche, con parole e suoni, uno dei più grandi rivoluzionari d’Africa, Thomas Sankara, a vent’anni dalla sua uccisione.

Renato

D.E. S.I.C.A.

  • D.E. S.I.C.A. 14 – I Vincitori!
    D.E. S.I.C.A. 14 – I Vincitori!
    🏆 MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
    Ciak Si Mira – Il cerchio 🏆 MIGLIOR INTERPRETAZIONE
    Daniela Capra, Fausta Pesce, Augusta Capra per
    I Polisaccaridi – Pelo e contropelo 🏆 MIGLIOR MONTAGGIO
    Señor Jay Eras Pictures – Stand Up 🏆 MIGLIOR SCENEGGIATURA
    Coumpagnaa Col Portulòto – Uno in due 🏆 PREMIO DEL PUBBLICO
    Señor Jay Eras... Continua »
  • D.E.S.I.C.A. 14 – La Giuria vi osserva!
    D.E.S.I.C.A. 14 – La Giuria vi osserva!
    Finalmente svelata la Giuria per l’edizione 14 del D.E.S.I.C.A. : Andrea Leanza, Irene Tedeschi e Moreno Comotti giudicheranno i cortometraggi in concorso, supportati come sempre dallassociazione Cremonapalloza in fase di verifica delle consegne. L’ appuntamento è per il 31 maggio al cinema Filo con l’apertura dell’ingresso alle ore... Continua »

LIBER

  • Ore 6: caffè&metano
    In piedi alle 6. Stamattina mi sono svegliato con la schiena che gridava vendetta a tutto l’Olimpo, le spalle disarticolate e gli addominali non pervenuti. Forever young stocazzo Che poi, “svegliato”…. Diciamo che il mio involucro esterno si è messo in moto, in qualche maniera. Per evitare di addormentarmi con la faccia... Continua »
  • Una notte pulp a Den Haag
    Ieri pomeriggio avevo deciso di indossare la mia minigonna nera, fatto alquanto raro, perché oramai mi vesto sempre nel reame degli strascichi lunghi e ampi. Ma ieri, con una bruschezza che si autoconcludeva su di me e sul mio abito, avevo deciso di ritagliarmi uno spazio per qualcosa... Continua »

FORUM

  • Agorà • Re: Coincidenze assurde
    «Questo è certo: nella nostra amicizia non c'è spazio per l'inconsapevole.
    Al limite per l'inconscio».Il mio cuore ha appena ricevuto un piccolo pugno orgasmico.

    Fiera d'averci lasciato lo zampino.... Continua »
  • Agorà • Re: Coincidenze assurde
    Mi sono accorto di ciò oggi, leggendo qua e là sul Forum.
    In un topic di discussioni lombrosiane, Baol scrive un post in cui, tra le altre cose, rievoca la prima volta che mi ha visto.
    Anni prima, in tutt'altro topic, in un mio post, parlavo di quel giorno e... Continua »